Rimedio per la pelle screpolata durante il freddo

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Il freddo restringe i vasi sanguigni e chi ne fa le spese è la pelle. Disidratazione,  arrossamenti, mani e labbra che invecchiano, screpolandosi non appena la temperatura cala a picco. Ecco come correre ai ripari.

Col freddo la circolazione rallenta e la cute, a cui arriva meno ossigeno, diventa più reattiva, arrossandosi. Se poi inquinamento e smog sono elevati, come succede in quasi tutte le grandi città, la dispersione delle polveri sottili sulla pelle ne altera il film lipidico superficiale e può addirittura causare fastidiose dermatiti. Che fare?  Non appena la temperatura si avvicina allo zero, prendersi maggiormente cura dell’epidermide delle zone più delicate applicando prodotti ricchi di sostanze idratanti e protettive oltre a vitamine, aminoacidi e sali minerali.
Vediamo come intervenire problema per problema.

Pelle screpolata e naso irritato

La screpolatura è una piccola ragade dell’epidermide e di parte del derma che, in inverno, interessa principalmente le labbra e le mani. Per evitarne la comparsa, oltre all’idratante, prima di uscire la mattina è importante applicare un prodotto nutriente per rafforzare la pellicola protettiva della pelle, limitare la perdita di acqua e quindi la disidratazione. A questo scopo possono essere utili anche degli oli lipofili come quello di jojoba, di mandorle dolci e di germe di grano, applicabili anche sull’area particolarmente delicata del contorno occhi. Sono da evitare invece tutti i detergenti forti, perché contribuiscono a distruggere il film idrolipidico, aprendo le  porte alle irritazioni.  E quando il danno è già compiuto?  Oltre a fare impacchi di crema nutriente sulle zone colpite, sopra le screpolature (comprese quelle sotto il naso), si può usare un rimedio omeopatico come Homéoplasmine, a base di Calendula officinalis TM, Benzoe TM, Phytolacca decandra TM, Bryonia TM. Molto amato dalle celebrity come Eva Herzigova, Gwyneth Paltrow e la top model Jessica Stam,  si applica localmente 2 o 3 volte al giorno.

Labbra disidratate

Essendo sempre umide, d’inverno le labbra diventano fragili: la loro superficie si secca e si segna con piccoli e antiestetici solchi che le fanno apparire trascurare e più vecchie.  La soluzione è idratarle con prodotti emollienti e/o rossetti a base di principi lenitivi e nutrienti. Prima di truccarle, un velo di burro di karitè svolge unazione emolliente e protettiva. Un buon trucco è tenerne sempre un vasetto in borsetta per riapplicarlo mediamente ogni dure ore, e soprattutto dopo aver bevuto e mangiato.  Per chi va in montagna a sciare, il rischio di herpes si può prevenire usando un rimedio omeopatico: Natrum muriaticum 30 CH, 5 granuli 1 volta a settimana.  E se le fastidiose vescicole si sono già manifestate, il rimedio indicato è Rhus Toxicodendron 7CH : 3 granuli per 3-4 volte al giorno fino alla scomparsa del fastidio e del dolore.

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