Dare tono ai muscoli della pelle

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Gambe affusolate, pancia piatta, seno sodo e glutei tonici. Rincorrendo questo ideale di bellezza, molte di noi si votano alla palestra ma tardano ad ottenere risultati. Come accelerare? Facendo body building anche a tavola! Cioè mangiando cibi che aiutano a scolpire la silhouette.

Più MUSCOLI PER UN VENTRE PIATTO E GLUTEI SODI

Per scolpire addome e glutei, bisogna asciugare la massa grassa e sviluppare quella magra. A questo scopo, le equipe mediche che seguono gli atleti ad alto livello consigliano un’alimentazione a base di carboidrati complessi: non molto diversa, in fondo, da quella che dovrebbe seguire ogni persona sana. E decaduto, allora, i mitico binomio muscoli-proteine? Non proprio. Si tratta solo di ridimensionarne il ruolo.

“Il fabbisogno proteico medio di una persona sedentaria”, spiega il Dottor Enrico Arcelli, medico dello sport e dietologo, “è di 0,8 g per ogni chilo di peso corporeo. Una quantità che serve per il cosiddetto turn over: il ricambio delle proteine che, nel giro di 90 giorni, vengono smontate e rimontate in misura del 50%. Questo processo, però, avviene a velocità diverse a seconda dei tessuti in cui si produce.

In quello muscolare è più rapido, e aumenta proporzionalmente all’attività fisica: più ci si allena, più si accelera il ricambio dei mattoni che costruiscono la massa muscolare. Ecco perché, per rassodare glutei e addome, la combinazione ideale è tra sport più un piccolo surplus di proteine. Quante, esattamente? Quelle che si assumono aggiungendo uno yogurt, un uovo o qualche fetta di bresaola al menù della giornata.”

Quanto agli altri cibi, i carboidrati devono coprire il 50-55% della quota calorica giornaliera, perché forniscono glicogeno: il carburante preferito dai muscoli. Ok quindi a pasta, riso, fiocchi di cereali e pane integrale, che apportano anche vitamine del gruppo B, favorendo la conversione del cibo in energia invece che in ciccia. Perché integrali? Per garantire buone riserve di minerali indispensabili alla funzionalità muscolare: magnesio, ferro, fosforo, calcio, potassio e manganese.

PER UN DECOLLETE MOZZAFIATO

Rispetto ai cosmetici specifici per la bellezza del décolleté, le sostanze presenti nei cibi hanno il vantaggio di raggiungere gli strati profondi dell’epidermide, combattendo il rilassamento alla radice.

Le più attive in questo senso sono quelle che partecipano alla struttura e alla funzione dei delicati tessuti del seno: vitamine del gruppo B, vitamina C, E, betacarotene, zinco e selenio. Secondo la Food and Drugs Administration, le sinergie tra questi bioregolatori scongiurano l’invecchiamento della pelle. Compresa quella del seno, che va nutrita ed idratata puntando soprattutto sulla combinazione selenio-vitamina E, che neutralizza l’azione devastante dei radicali liberi su elastina e collagene, evitando così il precoce rilassamento dei tessuti.

Le fonti di queste sostanze? Cereali integrali, tonno, aringhe, semi di sesamo, germe di grano (da aggiungere a fine cottura nei sughi, nelle minestre, nelle verdure in umido e negli stufati), olii spremuti a freddo, uova, frutti di mare, agrumi, kiwi, lievito di birra (da spolverizzare sulle insalate e sui cereali della prima colazione), fegato e interiora (questi ultimi non più di una volta alla settimana). Importantissimi anche gli Omega3, acidi grassi polinsaturi che favoriscono la circolazione sanguigna e migliorano l’elasticità delle membrane (sia ghiandolari che cutanee) del seno. Si trovano in massima concentrazione nei pesci di mare e nei molluschi, soprattutto nel cefalo, nel ghiozzo, nella seppia, nel calamaro e nel polpo. Valori più bassi ma significativi si rilevano anche nell’orata, nel pesce cappone e nelle varietà d’acqua dolce. Per assicurarsi la dose ideale di Omega3 è sufficiente, quindi, mangiare pesce almeno 3-4 volte alla settimana.

GAMBE SNELLE E FORTI

Oltre a bruciare la massa grassa e sviluppare quella magra, per avere gambe affusolate bisogna rafforzare le pareti dai vasi sanguigni. Quando vene ed arterie perdono elasticità, infatti, lasciano fuoriuscire dei liquidi che favoriscono cellulite e gonfiori. Ad evitare tutto questo intervengono la vitamina C e i flavonoidi: due micronutrienti contenuti in quantità nei vegetali, soprattutto agrumi, kiwi, mirtilli, fragole (e tutti i frutti di bosco), ananas, peperoni, pomodori, cavoli (di tutti i tipi ma sempre crudi), prezzemolo e tutte le verdure a foglia verde scuro (dalla rucola agli spinaci).

Consumando ogni giorno almeno due varietà di questi alimenti, tra l’altro, ci garantiamo l’apporto di acqua biologicamente viva (con alte concentrazioni di principi vitali), che disintossica e depura. Quindi favoriamo il drenaggio dei liquidi e l’eliminazione di quegli accumuli di scorie che, ristagnando proprio in zone critiche come i glutei e le cosce, fanno da “calamita” ai cuscinetti.

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